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Il gioco si fa duro!

Il gioco si fa duro!
Race Update — Vendée Arctique 2026 · Allagrande Mapei Racing
Race Update Vendée Arctique 2026

Il gioco si fa duro!

9 giugno 2026 · ore 07:00

Ieri mattina il gruppo di testa ha affrontato il passaggio del primo fronte, con il vento che è rapidamente ruotato da sud-ovest a nord-ovest provocando una leggera compressione della flotta nella zona di aria più leggera presente alle sue spalle.

Ancora una volta, come già accaduto la sera precedente, gli skipper hanno percorso un lungo bordo mure a sinistra sfruttando la rotazione a sinistra del vento per superare una piccola dorsale, aspettando il momento giusto per virare e posizionarsi nella corsa verso nord, in direzione del Fastnet e della successiva depressione in arrivo più a nord. Ambrogio è rimasto costantemente a contatto con gli inseguitori di "MACIF" che è riuscito a guadagnare terreno in questa fase iniziale grazie alla posizione più avanzata rispetto ai fronti in arrivo.

Verso le 17:30, un piccolo problema a bordo di "ALLAGRANDE MAPEI" — poi risolto — ha complicato la giornata.

«Un paio d'ore fa ho avuto un bel guasto elettrico. Ho dovuto fermare la barca alla cappa e armeggiare una buona ventina di minuti. È caduto un quadro elettrico e mi si è spenta metà barca. Non è stata un'esperienza piacevole: mi sono ritrovato nel buio totale, su un IMOCA... ti ritrovi completamente in blackout, e un po' di paura te la fa. La barca adesso non è facilissima, è piuttosto instabile da condurre. Un po' come me la ricordavo. E poi le sensazioni della vita a bordo... beh sì, per il momento ci sono 20 nodi, non è la guerra. Ma è già abbastanza complicato viverci, devi fare attenzione a come posizioni la schiena, a come metti le ginocchia.»

Con il passare delle ore le condizioni sono diventate sempre più impegnative. Il vento da nord-ovest ha continuato a rinforzare con l'avvicinarsi del fronte successivo, accompagnato da una corrente contraria e da un mare in costante crescita. Navigando di bolina larga verso la costa irlandese, la flotta si è trovata ad affrontare una delle situazioni più dure dall'inizio della regata: velocità contenute tra i 16 e i 17 nodi nonostante il vento sostenuto, continui impatti sulle onde e la pressione dell'avvicinarsi della costa sottovento. La notte per Ambrogio è stata impegnativa: i groppi sono stati meno forti delle previsioni, ma il pilota automatico ha dato qualche problema facendo virare la barca inavvertitamente, e la conformazione con i vecchi foil rende difficile competere di bolina in termini di velocità a causa della minor portanza generata.

«Come affronto il passaggio del Fastnet, l'angolo sud-ovest... beh, in realtà visto che ci sono 4 metri di onde e raffiche oltre i 30 nodi, cercherò di tenermi un po' al largo. Perché se mi ritrovo vicino alla costa con anche solo un piccolo problema, diventa in fretta un problema enorme. Quindi mi prendo un po' di margine, magari perdo qualche miglio, ma so che non si gioca lì. E starò più tranquillo, potrò abbattere se dovesse esserci un problema o se devo cambiare vela.»

In questo momento solo "MACIF" è riuscito a superare il tratto più duro di bolina e sta iniziando ad aprire l'angolo lungo la costa occidentale dell'Irlanda, entrando progressivamente nelle condizioni ideali per esprimere tutto il potenziale della barca. Ambrogio segue in quinta posizione, sempre a stretto contatto con Francesca.

«Intanto spero di riuscire a dormire. Davanti a noi c'è una zona un po' instabile. Per ora ho fatto dei sonnellini, ma in realtà non credo di aver dormito davvero... o forse sì, ma non riesco ad accorgermene. Quindi spero di riuscire a fare qualche sonnellino tra un groppo e l'altro, tenerli d'occhio sulle carte satellitari e dormire quando è più calmo.»

Nelle prossime ore la flotta affronterà condizioni impegnative lungo la costa occidentale dell'Irlanda, ma le decisioni più importanti arriveranno nei prossimi giorni, quando i navigatori dovranno scegliere come attraversare le depressioni del Nord Atlantico. Da queste scelte potrebbero nascere strategie molto diverse, segnando una fase cruciale della regata verso il ritorno a sud.

Cartografia — 9 giugno ore 07:00

Cartografia Vendée Arctique 2026 — 9 giugno 07:00

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