La Vendée Arctique è iniziata subito con una delle condizioni più tipiche e insidiose della navigazione oceanica: poco vento e tante decisioni da prendere.
Nelle prime ore di regata la flotta ha navigato lentamente verso nord-ovest sotto una dorsale di alta pressione, stretta tra la mancanza di vento e l'arrivo del primo sistema depressionario atlantico. Una fase delicata, in cui il posizionamento conta spesso più della velocità.
Ambrogio ha costruito progressivamente la sua manovra. Dopo aver lasciato all'interno l'Île de Yeu — un passaggio tutt'altro che banale, tra bassi fondali e numerose reti da pesca — ha scelto una rotta diversa rispetto agli avversari, lasciando a sinistra il parco eolico di Yeu. Una decisione che lo ha portato a rimanere più a nord e più sopravvento rispetto al resto della flotta.
Per tutta la serata gli IMOCA hanno navigato in aria leggera mure a dritta con J0, seguendo una graduale rotazione del vento verso sinistra e aspettando il momento giusto per virare verso il fronte in avvicinamento. "Allagrande Mapei" è stata l'ultima a restare nella rotazione sinistra e una delle più decise a cercare il nuovo vento da ovest.
Poco dopo la mezzanotte Ambrogio ha effettuato la virata che lo ha portato sul lato destro della flotta. Da quel momento la velocità è aumentata rapidamente: "Allagrande Mapei" naviga verso nord-ovest con circa 15 nodi di vento al traverso, condizioni destinate a rinforzare nelle prossime ore con l'arrivo del fronte.
Davanti, soltanto MACIF e MACSF sono riusciti a guadagnare qualche miglio sul resto della flotta. Grazie a una posizione più avanzata rispetto al fronte, sono state le prime a intercettare il rinforzo del vento, entrando prima nel loro range ottimale di funzionamento. Con più pressione a disposizione, hanno potuto sfruttare appieno il potenziale dei foil, stabilizzandosi oltre i 20 nodi di velocità e allungando progressivamente sugli inseguitori.
Le prossime ore vedranno l'arrivo del fronte, con vento in aumento, mare in crescita e cieli più coperti. Ma la sfida non sarà soltanto gestire queste nuove condizioni: sarà soprattutto preparare la transizione successiva, quando dietro il fronte il vento tornerà a diminuire e una nuova fase tattica metterà nuovamente alla prova le scelte di Bogi. Forza "Allagrande Mapei"!
Cartografia — 8 giugno ore 08:00

