Non abbiamo regatato e basta.
L'abbiamo fatto raccogliendo dati sulla salute dei nostri mari.
Durante The Ocean Race Europe 2025, uno strumento installato nello scafo dell'IMOCA Allagrande Mapei ha filtrato l'acqua di mare in continuo, da Kiel a Boka Bay. Risultato: 26 campioni, analizzati in laboratorio, che raccontano quali mari europei sono più inquinati e quali microplastiche sono più diffuse.
Due università, una regata oceanica e un team internazionale per raccogliere e analizzare dati sulla concentrazione di microplastiche nei mari europei.
La ricerca si è svolta in 3 fasi: dalla raccolta dei dati durante la regata The Ocean Race Europe usando un Microplastic Sampler installato a bordo, all'analisi in laboratorio in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano, all'analisi statistica delle concentrazioni trovate in collaborazione con il Politecnico di Milano.
Uno strumento grande come una cassetta degli attrezzi, pensato per essere un tutt'uno con lo scafo.
Lo strumento, un Microplastic Sampler fornito da The Ocean Race, pompa l'acqua di mare in continuo mentre la barca naviga. L'acqua passa da un prefiltro e poi attraverso 3 filtri in serie da 300, 100 e 30 micron, che trattengono particelle naturali e non. Ogni giorno un membro dell'equipaggio cambia il filtro a mano e lo ripone in una scatola di alluminio, pronto per essere analizzato in laboratorio.
La presa d'acqua è posizionata nella chiglia della barca, a 2 metri di profondità. La maggior parte degli studi mondiali campiona la superficie, noi verifichiamo cosa c'è sotto la linea di galleggiamento, nello strato d'acqua attraversato dalla barca.
In sei tappe, la nostra barca ha filtrato 6459 litri d'acqua marina.
Ogni campione d'acqua filtrata è colorato in base al mare a cui è stato associato nell'analisi. La rotta segue le sei tappe della regata, da Kiel a Boka Bay.
294 particelle isolate al microscopio. 123 confermate e caratterizzate dopo le analisi in laboratorio.
Distanza dalla costa e mare di appartenenza. Due parametri, due storie.
Più ci si avvicina alla costa, più l'acqua risulta inquinata. Più ci si allontana, più è pulita. Due grandi raggruppamenti per caratteristiche di inquinamento simili: mari esterni e interni al bacino Mediterraneo. Il Mediterraneo Occidentale e il Mar Ligure sono i mari più inquinati e con più tipologie di inquinanti diversi.
Mediterraneo Occidentale, Mar Ligure, Mar Adriatico
Oceano Atlantico e Mare del Nord
Il Mediterraneo Centrale fa storia a sé: presenta pochi elementi in totale, ma con una ricca diversità di materiali inquinanti. Un caso atipico, campionato lontano dalla costa.
La vela oceanica può portare un contributo significativo alla ricerca scientifica nella raccolta di dati oceanografici, operando in maniera rigorosa, sostenibile e replicabile. Un'imbarcazione da regata naviga in aree remote, difficili da raggiungere, e può diventare una piattaforma scientifica. Nessuna nave dedicata, nessun budget da campagna oceanografica, solo uno strumento installato a bordo e un equipaggio formato per raccogliere dati correttamente.
