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Secondo posto per Ambrogio alla 48H Azimut

Secondo posto per Ambrogio alla 48H Azimut
Race Update — Défi Azimut 2026 · Allagrande Mapei Racing
Race Update Défi Azimut 2026

Secondo posto per Ambrogio alla 48H Azimut

19 settembre 2026

Si chiude con una solida seconda posizione la 48H Azimut di Ambrogio, che di ore alla fine ne è durata poco più di 41. Una regata passata praticamente tutta davanti, prima a giocarsi la testa con "MACIF Santé Prévoyance" e poi a difendere il secondo posto dagli attacchi degli inseguitori.

«Allagrande Mapei» in regata — 48H Azimut «Allagrande Mapei» in regata — 48H Azimut

©Lorenzo Sironi

Dopo aver girato insieme a "MACIF" il primo waypoint a sud, la lunga risalita verso nord è diventata una bolina infinita, con poco vento e una situazione meteorologica che ha finito per favorire chi si trovava davanti. È una di quelle situazioni per cui gli inglesi hanno un'espressione perfetta: "the rich get richer". Chi è davanti entra per primo nel vento nuovo e, da quel momento, diventa ancora più difficile andarlo a prendere.

È esattamente quello che è successo a Sam Goodchild. "MACIF" si è agganciata per prima a un sistema atmosferico più potente e alla nuova pressione da sud-ovest, riuscendo ad allungare mentre "Allagrande Mapei" era ancora alle prese con il vento più leggero. Una volta entrata nel nuovo vento, la barca francese ha potuto accelerare e il distacco è diventato praticamente impossibile da recuperare.

Dietro, invece, non c'è stato molto tempo per rilassarsi. Ambrogio ha dovuto continuare a spingere per tenere a distanza le barche inseguitrici, in una giornata fatta quasi interamente di bolina, con J0 issato, vento leggero e continui cambi di pressione.

«Dal waypoint Azimut siamo finalmente partiti di poppa ed è stato un momento molto bello. Sembrava dovessimo addirittura virare per riuscire a prenderlo, invece per fortuna il vento ha finalmente girato. Non c'era tanto vento, ma c'era tantissimo mare e le condizioni non sono così piacevoli. Però ci accontentiamo: dopo 250 miglia di bolina, finire con un po' di poppa sono contento!»

«Allagrande Mapei» al portante — finale di regata

©Lorenzo Sironi

Da lì è iniziata l'ultima corsa verso Lorient, con il vento da sud-ovest destinato a ruotare ancora leggermente verso ovest e un ultimo piccolo fronte da interpretare. Davanti "MACIF" era ormai troppo lontana, mentre alle spalle restava ancora da controllare chi provava a rientrare. Alla fine, dietro non sono riusciti a prenderlo.

Ambrogio Beccaria all'arrivo della 48H Azimut

©Manon Le Guen

Ambrogio porta così "Allagrande Mapei" al secondo posto di questa 48H Azimut, al termine di una regata in cui è rimasto nel gruppo di testa dall'inizio alla fine. Prima fianco a fianco con "MACIF" nella lunga corsa verso sud, poi costretto a lasciarla andare quando Goodchild ha trovato per primo il nuovo vento, e infine impegnato a difendere una seconda posizione che non ha più mollato fino a Lorient.

Non è arrivata la vittoria, ma un'altra regata corsa davanti sì, e la conferma che la nuova configurazione dei foil V3 è più che competitiva.

«Sono molto contento di questo secondo posto. Ho fatto un'ottima partenza, anche se non è proprio il mio punto forte, e ho gestito la regata molto meglio del solito. Credo di aver commesso davvero pochi errori.

Con "MACIF" abbiamo navigato a lungo molto vicini, ma appena il vento è calato, Goodchild è riuscito ad accelerare e a prendere il largo. In queste condizioni la sua barca è impressionante: semplicemente, io non potevo andare più veloce. Mi sarebbe piaciuto ritrovarmelo più vicino sull'ultimo bordo, dopo la boa Azimut, quando "Allagrande Mapei" ha iniziato ad andare davvero forte, ma sarà per la prossima volta!

Sto ancora imparando a conoscere la barca con i suoi nuovi foil e, sinceramente, non pensavo fosse possibile mantenere queste velocità. Mi diverto davvero tantissimo a scoprirla. È appassionante cercare le regolazioni giuste ogni volta che cambiano le condizioni del mare, e ci metto tutto me stesso.

E poi, che piacere arrivare al traguardo senza rompere nulla! Potrei ripartire subito. La barca è perfetta. Questa regata è anche una conferma di tutto il lavoro che il team Allagrande Mapei ha fatto sulla barca e ci dà tanta fiducia per il prosieguo della stagione.»

Ambrogio Beccaria — arrivo 48H Azimut

©Lorenzo Sironi

A bordo con lui c'era Lorenzo Sironi. «È incredibile, Lorenzo — fa delle immagini super» ha detto Ambrogio a caldo. Poi, con un sorriso: «Non ho mai bevuto così tanto caffè a bordo in vita mia. Di solito non me lo preparo, ci vuole tempo — e lì c'era Lorenzo, caffè a volontà.»

Ambrogio Beccaria e Lorenzo Sironi all'arrivo

©Jean-Louis Carli

L'arrivo

Lamberto Cesari


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