Race updates

Correndo davanti al fronte

Correndo davanti al fronte
Race Update — Défi Azimut 2026 · Allagrande Mapei Racing
Race Update Défi Azimut 2026

Correndo davanti al fronte

18 settembre 2026

Comincia alla grande la 48 Heures Azimut di Ambrogio: dopo la partenza da Lorient e il primo disimpegno a ridosso dell'isola di Groix, "Allagrande Mapei" si porta subito nel gruppo di testa e comincia una lunga corsa verso sud, praticamente fianco a fianco con "MACIF Santé Prévoyance".

Partenza 48H Azimut 2026

©Jean-Louis Carli

"Finalmente una partenzona in IMOCA" ha detto Ambrogio, nonostante un cargo passato proprio in mezzo alla flotta poco prima della virata sull'isola: un momento spettacolare visto dalle riprese aeree, ma non esattamente una passeggiata per gli skipper. Poi è cominciata la corsa forsennata per stare davanti al fronte, con acqua piatta e velocità elevate.

Il cargo in mezzo alla flotta IMOCA — Défi Azimut 2026

©Jean-Marie Liot

La partenza

«La barca mi ha stupito, non credevo di essere così rapido in queste condizioni. Abbiamo fatto praticamente tutto il bordo in reaching con il J2 e siamo l'unica barca tra quelle davanti ad avere un fiocco piccolo, circa il 10% in meno di superficie. Era un angolo basso, dove avere più tela aiuta parecchio, e invece la barca andava a cannone. Sono molto, molto contento.»

Come previsto alla vigilia, la prima parte della regata si è giocata soprattutto sulla velocità: l'obiettivo era restare davanti al fronte e sfruttarne il vento il più a lungo possibile. Una situazione che ha rapidamente allungato la flotta, lasciando in testa un piccolo gruppo e creando già distacchi importanti alle spalle.

Per diverse ore "Allagrande Mapei" e "MACIF" hanno navigato vicinissimi, scendendo verso la boa a sud quasi in match race. Ambrogio è riuscito anche a tornare davanti nell'avvicinamento, scegliendo di restare leggermente più al largo per evitare un grosso nuvolone e arrivando alla boa con un angolo molto stretto.

È "MACIF", però, a passarla per primo, appena 200 metri davanti ad "Allagrande Mapei". Subito dopo Ambrogio deve chiudere il J0 e completare la manovra: un'operazione che, come spiega lui stesso, costa circa un miglio o un miglio e mezzo e permette a "MACIF" di allungare.

«MACIF» passa pochi metri davanti — passaggio alla boa del sud

©Lorenzo Sironi

«Sono riuscito a tenere "MACIF" per parecchio, poi quando il vento calava un po' riusciva a scappare. Alla boa ero praticamente lì, ma per chiudere il J0 perdi un miglio, un miglio e mezzo, e "MACIF" è passato davanti.»

Da quel momento la regata cambia volto. Finita la lunga discesa verso sud, comincia la risalita e con lei una fase molto più tattica. Le barche allungano inizialmente un bordo mure a sinistra cercando di andare a riprendere il fronte, poi arriva la virata e il gruppo di testa si mette mure a dritta per il lungo bordo verso nord-ovest.

Il passaggio del fronte — «Allagrande Mapei» risale verso nord

©Lorenzo Sironi

Dopo di ché "Allagrande Mapei" ha navigato mure a dritta di bolina larga verso l'alta pressione, a circa 65 gradi al vento e velocità che stanno andando a calare entrando nell'alta pressione. Ed è proprio qui che sono arrivate le indicazioni più interessanti per Ambrogio.

«Sto scoprendo un po' queste condizioni insieme alle altre barche e mi sembra che noi andiamo molto, molto forte rispetto all'anno scorso o alla Vendée Arctique. È una sensazione molto positiva.»

Davanti c'è ora la dorsale di alta pressione, dove il vento dovrebbe diminuire e la flotta potrebbe nuovamente comprimersi. Per "Allagrande Mapei" potrebbe essere l'occasione per recuperare qualcosa su "MACIF" prima della successiva fase portante.

«Speriamo nella bonaccia della dorsale di riuscire a riavvicinarci a "MACIF" e poi giocarci la poppa. Non sarà semplice, e dietro c'è "Charal" che spinge forte.»

Questa mattina Ambrogio è secondo, a 13 miglia da "MACIF", con "Charal" vicino alle sue spalle. Ma al di là della classifica, dopo la velocità mostrata nelle prove di mercoledì, la prima notte della Défi Azimut sembra mostrare che anche in condizioni nelle quali prima "Allagrande Mapei" aveva un gap di velocità, ora è rimasta a lungo in lotta diretta con "MACIF".

E l'entusiasmo si sente chiaramente nella voce di Ambrogio nei video di bordo. Ad accompagnarlo in queste 48 ore c'è l'onboard reporter Lorenzo Sironi, al quale dobbiamo le splendide immagini e i video che ci stanno permettendo di seguire la regata da vicino.

A bordo di «Allagrande Mapei» durante la notte A bordo di «Allagrande Mapei» durante la notte

©Lorenzo Sironi

Lamberto Cesari

Cartografia — 18 settembre, ore 7.35

Cartografia 48H Azimut — 18 settembre ore 7.35

Scopri di più

La Défi Azimut inizia forte