Vista sulla mappa, la rotta di Bogi di ieri sembrava quella di una montagna scalata: dopo l’ala di gabbiano a sud‑ovest dell’Irlanda, della quale parlavamo ieri, è iniziata una lunga discesa verso sud‑ovest, con le mure a sinistra e un vento stabile intorno ai 20 nodi. Condizioni perfette per spingere “Allagrande Mapei” al massimo.
E Ambrogio non si è certo risparmiato! Ha “scannato” per tutta la giornata, mantenendo medie superiori a quelle dei suoi diretti inseguitori, conquistando la testa della flotta IMOCA e mettendo progressivamente “MACIF” sulla propria poppa. Siamo soltanto all’inizio della traversata, ma le prestazioni della nostra barca preferita, bianca, blu e turchese, ci stanno entusiasmando. Se cercavamo risposte sui foil nuovi, le stiamo avendo!
Al calare del sole, Sam Goodchild su “MACIF” ha preso l’iniziativa strambando verso nord, subito seguito da Ambrogio. I due si sono riposizionati una trentina di miglia più a nord, lasciando momentaneamente la testa della classifica a Corentin Horeau su “MACSF”. Una scelta apparentemente controintuitiva, ma che Ambrogio ci spiega con chiarezza:
Diciamo che ero contento della mia posizione fino a qualche ora fa, poi i nuovi modelli meteo hanno cominciato a mostrare la posizione a sud come un po’ rischiosa. Mi sembrava presto per attaccare e mettersi in una posizione così rischiosa, quindi ho fatto questa strambata, che mi ha fatto perdere parecchio su Corentin. In teoria, però, la sua posizione nelle prossime ore dovrebbe avere molto meno vento. Vediamo… spesso il meteo su queste cose qua non ci prende molto bene, però non mi sembrava intelligente rischiare così tanto, perché, se invece è vero, rischi veramente di perdere un botto.
Davanti alla flotta c’è infatti un fronte da attraversare, preceduto da una zona di vento debole che potrebbe rimescolare le carte. L’obiettivo è trovare il punto migliore per superarlo e ripartire per primi, con il vento nuovamente favorevole. Ma verso dove?
Poi c’è ancora una domanda alla quale faccio fatica a rispondere: cosa facciamo dietro questo fronte? C’è un po’ di vento da nord: o lo usiamo per navigare al traverso verso ovest, riattraversare un’altra dorsale e andare a prendere una piccola depressione, per poi ritrovare il vento da nord‑est; oppure rimaniamo per un po’ in questo vento da nord, facendo qualche strambata per cercare di attraversare la dorsale in un punto migliore? È molto difficile sapere cosa fare, anche perché non è semplicissimo prevedere quando attraverseremo questo fronte, che si sta disgregando. Quindi, piano piano, ci sarà sempre meno vento. Bisognerà vedere un po’… Insomma, a dopo per la verità!
Previsioni meteo
Davanti a Bogi c’è una porta chiusa. Tutti sanno che dovranno attraversarla, ma nessuno sa esattamente cosa troverà dall’altra parte. E, visto che il fronte si sta disgregando, non è nemmeno detto che quella porta sarà ancora lì quando arriveranno. Ognuno dovrà scegliere dove cercarla, quando attraversarla e soprattutto quale strada prendere dopo.
Lamberto Cesari
Cartografia · 3 novembre, 05h00 UTC


